Tu ed io
senza parole
solo occhi
dentro agli occhi
solo brezza
di Primavera
che avvolge
nella sera
della congiunzione
Galassie gemelle
-come cellule-
migliaia di soli
NOI
In vibrazione
-non serve parlare-
c o g l i e r e
vite parallele
che all’unisono
espandono
in scie luminose
-luci e auree-
u n i o n e
di forze dinamiche
Restano
avvolti
nel mistero
i nostri occhi
che stupiti
nel silenzio
non smettono
di specchiare
l a c r i m e
Dalla culla
dei tempi
tutto era
e riprende
dove la vita smette