Perché
un Fiore sul Web?
Dopo la seconda guerra mondiale, il grande Maestro Zen Man Gong sunim,
prese un fiore, ne intinse il gambo nell’inchiostro e tracciò la
calligrafia:
世界一花 “Il Mondo intero è un unico fiore”.
Ciò significa equanimità, armonia e pace.
Significa che voi ed io, il sole e la luna, la terra e il cielo,
l’arie e l’acqua, sono fondamentalmente non – separati.
Noi tutti abbiamo le stesse radici.
Questo era la grande speranza ed insegnamento del Maestro Man Gong,
che tutti gli esseri umani ritornassero alla loro radice comune, alla
loro sostanza originale e, da quella radice, un unico fiore di
equanimità, armonia e pace potesse nuovamente apparire.
Seung Sahn sunim
Il Fiore di Bodhidharma nasce nel novembre del 2000, come luogo di
condivisione delle esperienze del Centro di pratica “Comunità
Bodhidharma”,
fondato dal Rev. Tae Hye sunim.
Negli anni seguenti, il Sito condivide anche altri insegnamenti, quali
la scuola Tiep Hien del Maestro Thich Nhat Hanh, la tradizione Soen
del Maestro Seung Sahn sunim, la tradizione Chan del Maestro Sheng
Yen, la scuola Zen del Maestro Suzuki Roshi ed altri ancora.
Ma il Sito ha sempre inteso mantenere il non attaccamento ad un punto
di vista marcatamente “religioso”, che cioè lega, proponendo, invece,
di esperire quella “realtà così com’è” (Dharma) con la semplice
pratica della consapevolezza nella vita ordinaria.
Il vivere consapevole non appartiene ad una scuola particolare, ma è
universale, non è solo frutto della vita monastica, ma anche della
vita laica.
Un altro obiettivo del Sito è proporre aggiornamenti settimanali,
rinnovare continuamente i propri contenuti con il contributo dei
lettori, come si trattasse di un dialogo, non di una traccia impressa
su carta. Il Sito ricerca un’espressività non scritta.
“Verba volant, scripta manent” - mi piacerebbe rovesciare il senso che
comunemente (pare anche meno fedelmente) è stato dato a questo
proverbio e interpretarlo in modo opposto: la parola “vola”, si
spande, perché è creativa e condivisibile, perché è un moto di
continuo approfondimento più facilmente slegato dai formalismi; ciò
che è scritto “resta”, cioè è condannato all’immobilità, alla
sterilità dell’essere immobile. Poiché la realtà è impermanente, ciò
che “resta” difficilmente è esente da ingessature pregiudiziali, man
mano che passa il tempo.
Il Sito pubblica insegnamenti e riflessioni, domande e risposte,
nonché articoli di molti autori, ma non propone un insegnamento “on
line” del Dharma: auspica, anzi, che chi è veramente interessato a
praticare, si metta in cammino e cerchi una guida ed un gruppo di
persone in carne ed ossa (un Sangha) che lo sostenga nella pratica.
Insegnamento, guida e comunità sono le tre forze che ci sostengono ed
evitano che il nostro entusiasmo si esaurisca di fronte alle
difficoltà.
Il Fiore di Bodhidharma si rivolge ad un “Sangha fluttuante” di
persone che scelgono di prendere da esso liberamente spunto ed
ispirazione, senza sentirsi legate formalmente ad una scuola,
augurandosi che poi pratichino una reale condivisione di ciò che hanno
assimilato, nelle relazioni con gli amici, con la famiglia o la
comunità cui decidono liberamente di appartenere.
Il Sito ha da sempre una viva vocazione internazionale: fin
dall’inizio ha incluso un’ampia sezione in lingua inglese e più del
25% dei visitatori sono di altri Paesi.
Upasaka Tae Bi
Editoriali del Fiore di Bodhidarma
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Editoriale:
Interdipendenza e responsabilità
ambientale
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