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Stellina
Nell’immensità della notte,nel suo vasto spazio una piccola stella guardava la terra lontana,sentiva una forte attrazione e avrebbe voluto scendere per conoscere il mare e quei bambini di cui aveva sentito parlare,avrebbe voluto entrare in contatto con quel loro mondo capace di cogliere ogni cosa fino a quando diventati adulti la realtà avrebbe cancellato la visione magica del mondo.
Chiese alla sua mamma se poteva andare alla ricerca di avventure,se poteva entrare in contatto con i bambini,ma la madre rispose che per farlo avrebbe perso la sua luce,sarebbe diventata opaca e nessuno avrebbe potuto ammirare la sua bellezza.
Sulla terra una bambina era intenta a guardare il cielo e tra quella miriade di stelle le parve di vederne una occhieggiare in modo particolare verso di lei,
chiese alla sua mamma se fosse possibile avere per Natale una bella stella,la madre paziente spiegò che non fosse possibile avere una stella vera, sarebbe stata troppo grande e avrebbe perso la sua bellissima luce.
La bambina stanca diede il bacio della buonanotte alla mamma,si mise nel lettino e dopo un attimo si addormentò.
La stellina desiderava così tanto di poter scendere sulla terra che…Puff !
si tuffò giù,fece un gran volo e si senti precipitare sempre più giù, la terra che prima appariva tanto lontana ora era sempre più vicina.
Stellina era felice e non aveva paura,ora poteva vedere il mare e nulla temeva,la sua coda luminosa la confortava e riusciva a vedere bene attraverso il buio della notte,si specchiava sull’acqua e si sentiva veramente bene.
Ora si stava avvicinando al giardino di una casa,al centro del quale si trovava un grande albero addobbato con tante luci colorate ed anche delle stelline che però avevano delle luci opache. Era un albero di Natale e intorno un manto candido ricopriva ogni cosa,uno strano silenzio accolse la stellina che credeva di poter trovare tanta gioia e bimbi intorno,dopo un attimo cadde tra la neve emettendo un bagliore molto forte.
La bambina si svegliò perché aveva sognato l’arrivo di una stellina nel suo giardino,si mise le pantofole e la calda vestaglia e andò a chiamare la mamma che credeva ad un incubo.
Non era un incubo ma un sogno bellissimo spiegò la bambina e dovevano andare subito in giardino,la mamma temeva in una delusione ma volle seguire la piccola che si era già precipitata fuori.
Una strana luce azzurrina illuminava lo spazio del giardino,da dove proveniva? La bambina corse verso Il luogo in cui era più intensa e la madre era incredula,quella era realmente una stella,quella che la sua bambina aveva desiderato ed ora era proprio nel suo giardino.
La bambina aveva un sorriso tenero mentre teneva tra le dita la stellina e le parlava,l’accarezzava con la voce e con lo sguardo,sembrava che la conoscesse da sempre.
Alla modulazione della voce della bambina la stellina aumentava la sua luce e sembrava comprendesse il senso dei discorsi.
Quella notte molti bambini accompagnati dai genitori giunsero in quel giardino, un luogo tra tanti in un paese tra tanti,tutti sentirono nel cuore la luce di una piccola stella che accarezzava donando serenità,tutti videro quello che non si verificò mai prima perché una bambina insieme ad una piccola stella avevano avuto lo stesso desiderio, qualcosa in cui forse nessuno avrebbe creduto.
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