|
Libertà (vorrei)
Vorrei alzarmi in un alba
senza dolore,
raggiungerti e togliere
le sbarre alla tua prigione,
sorriderti e prenderti per mano,
per andare lontano; su di un prato.
Poi correre felici a perdifiato
ed esausti crollare sul tappeto della natura,
sorriderti e togliere le catene di dolore.
Vorrei regalarti un cavallo bianco
Che sappia dire”libertà!”,
seguire il volo del gabbiano
per chiedergli se è felice tra i freddi scogli,
raccogliere il suo pianto,
donarlo a te e gridare insieme “libertà!”
Tu sei ora il cavallo bianco che aspetta
che gli venga tolta la briglia
per ritrovare la libertà,
il gabbiano sono io che vivo
nella solitudine, nell’indifferenza
di questi freddi scogli,
nell’attesa che qualcosa cambi.
Ma nell’alba senza dolore
andrò a vivere su di un isola
tra i fiori,
volerò libero tra nuovi cieli,
ma non sarò solo:
nel mattino si vedrà
un cavallo bianco ed un gabbiano
andare verso il sole
e sempre più lontano.



|
|