< Lampi improvvisi >

- Pensieri estemporanei traccia di un percorso interiore -


Amore e perdita


L'amore non conosce paura, ma sopratutto non conosce imposizione,
se si ama si permette all'altro di manifestare se stesso, si aiuta persino
a far emergere in sé quella parte che non è germogliata ancora,
si sostiene e non si possiede nulla.

E' importante capire come l'amore universale sia
diverso da un rapporto di coppia, non si devono confondere le cose.

Ci sono compagni di viaggio che arrivano nella nostra vita, ma se devono andare,
invece di restare ancorati alla " perdita", si deve capire che hanno finito il loro compito,
che averli persi è solo illusione perchè in noi resta la loro presenza e quanto ci abbiano
insegnato, quella trasformazione che ci ha resi migliori.

Spesso gli ostacoli, le prove della vita sono rigettati, ci fanno cadere nel panico,
è attraverso questo passaggio invece che possiamo cogliere in noi i limiti e superarli
per essere migliori.

 

Nuovo giorno


Un nuovo giorno, forse identico a tanti, stessi gesti, stesse attese.
Ma nessun giorno indossa le stesse sfumature interiori, siamo noi costruttori
del giorno, dei respiri che imprimono senso alla nascita del sole,
al calore dell'anima che s'eleva verso l'orizzonte per essere seguita
da membra stanche di vagare oltre il confine della notte.
Siamo noi che raccogliamo sprazzi di silenzio per farne preghiera e speranza
- luce viva - che guidi nella tormenta di dolore ed illusioni,
noi ad aprire il pugno, che troppo stretto tiene sogni strappati al tempo.
Soli di fronte a noi stessi, pellegrini di questo percorso saremo capaci
semplicemente di essere, gettando lontano tutte le apparenze, ombre inutili
che proiettano solo inganni, saremo figli della Luce che sanno raccoglie Speranza
e farne dono con il vibrare del coraggio.

 

Separatività


E' difficile superare l'attaccamento al nostro sentire di avere ragioni, il nostro orgoglio ferito tenterebbe solo di urlare le proprie ferite o le parti che sente calpestate.
Una cosa che non si dovrebbe dimenticare è che si lavora per la pace interiore e per l'unità, questa non avrebbe senso se proiettassimo disgregazione e separazione da noi verso gli altri.
Gli altri sono parte di noi, infatti nell'interessere essi raccolgono quello che siamo e sappiamo comunicare. Se siamo persone mature ed in pace con noi stessi anche il nostro interagire è armonico, senza rabbia o accuse ad altri di cose che non li rappresentano. La proiezione su altri di nostre problematiche non risolte è una delle caratteristiche più frequenti, esse innestano la separatività generata dal non amore, difficilmente chi abbia problemi con l'accogliere se stesso per quello che è,sarebbe poi capace di accogliere gli altri. Eppure siamo tutti degni di pari dignità, di stesse opportunità e tutti conteniamo un seme di Luce, poi è nel lavoro personale il saper coltivare quel talento o lasciarlo sotterrato al buio del nostro ego per sempre.

 

Ci sono cose

Ci sono cose fuori di te, che sono come sono e che credi di comprendere attraverso un tuo giudizio, vuoi assumerne il controllo, ma non le puoi cambiare, puoi solo accoglierle senza separare e ci sono cose dentro di te che devi migliorare lavorando sul tuo atteggiamento, perchè la mente giudica e separa, mentre atterrita si aggrappa a tutte le illusioni per non restare muta, mentre il cuore accoglie e conduce alla vera pace che è armonia ed amorevolezza.

Il silenzio e la parola


La comunicazione è il frutto di un silenzio che sia attraversamento del nostro
ascolto interiore, di un'opportunità nata dal riflettere e comprendere - dove gli altri non siano appiglio o proiezione di sé - ma compagni di viaggio che sappiano apprendere con noi la sfida del vivere giorno per giorno. La parola è verbo vivo e con la parola si scagliano sassi che colpiscono bersagli, a noi farne frecce di offesa o aquiloni che colorano il cielo della nostra anima. La parola è rispetto, discrezione, ma oltre la nostra parola, a volte imposta, il nostro desiderio di dominare, è importante avere la capacità di donare
ascolto in noi stessi, dove il silenzio ci regala una voce, di essere silenzio
per le parole interiori degli altri. Dopo una pausa allora si è capaci di occasioni migliori.

Amicizia


L'amicizia, quella vera, è rifugio, lettura profonda che sappia cogliere sfumature,
soprattutto che sappia donare tempo:
tempo per l'attesa, tempo per ritrovarsi, tempo per il sorriso e tempo per le lacrime, dove insieme si raccolga il frutto dell'esperienza.
Nessuno è capace di trattenere qualcosa, di rubare il tempo all'altro se sa riappacificarsi con se stesso e non ha la pretesa di catturare l'attenzione infrangendo il rispetto verso gli altri. L'amicizia a volte percorre le strade del silenzio, eppure è dono per offrire spazio alla riflessione.

Verità

Ogni storia, ogni vissuto è traccia da percorrere e da leggere nella sua verità, è come una pepita d'oro da cercare tra la sabbia, uno specchio a cui togliere la polvere per ritrovarne la luminosità. Non sempre si è pronti per accogliere la verità, non sempre essa si manifesta in forma tangibile. Un esempio è nell'essere " illuminati" improvvisamente e nel cogliere che quanto ci fosse sempre stato sotto gli occhi, senza una spiegazione sembra assumere una diversa percezione e l'oro che si cercava non era lontano da noi, inutile il viaggio che ci allontanasse dalla nostra casa, infatti era nascosto in un angolo e non ce ne accorgevamo, malgrado quell'angolo era da noi vissuto giorno dopo giorno. La verità assume la caratteristica di " vissuto personale" e non si potrebbe indicare ad altri, in particolare se non pronti a cogliere cosa essa sia, non si potrebbe perchè chi ha timore non sa accoglierla. Possiamo invece offrire strumenti, "essere con" chi sia confuso e non ha imboccato ancora un sentiero che lo conduca verso la ricerca. Non serve che questo, insieme alla pazienza ed un giorno la Verità si rivelerà agli occhi ed al cuore di chi ha cercato con cuore puro, come un fanciullo.


 

Tutto è Uno

Il giudizio verso se stessi e verso gli altri è una traccia che spesso si percorre per sentirci migliori e sminuire gli altri, si raccoglie una visione in cui " buono" o " cattivo" - "giusto " o " sbagliato" sono i paradigmi necessari per rafforzare il nostro sentirci a posto.
Eppure amare, amarci, è accoglienza, capacità di non innescare aspettative o attaccamento al risultato. A giudicare, a frammentare la realtà è spesso la mente, il cuore non ha questi attributi, non si mette a dare giudizi, Amare non conosce attaccamento, aspettative e giudizio. La mente ha i suoi attaccamenti, il suo ego. Da questo nasce il dolore: desiderio di attenzione, attaccamento, aspettative e timore di non essere accetti dagli altri, paura di perdere l'oggetto d'amore, senso di abbandono.
Siamo immersi in una società " giudicante", dove piuttosto che essere costruttivi e leggersi dentro si ama sfuggire proprie responsabilità, si proiettano su altri.
Si agisce d'impulso e il rancore e la rabbia sono quella forza distruttiva che prende origine dalla frustrazione, dal sentirsi non apprezzati. Il senso di giustizia frustrato nasce dal sentirsi " buoni" ( a volte nascondendo sotto il tappeto le proprie responsabilità) e non adeguatamente ricompensati. Ora, io non considero che si debba vivere " a briglia sciolta", semplicemente è importante proprio l'apprendere il valore delle responsabilità - del mettere in moto un meccanismo che non trova " giudicanti e punizioni" ma una legge di causa ed effetto per cui se si compiono atti nocivi si è responsabili del loro effetto. Se sappiamo accogliere gli eventi senza vederli - Buoni o Cattivi per noi, ma come opportunità e guida al nostro cammino interiore, raccogliendone l'insegnamento possiamo imparare anche l'accoglienza. E' difficile in molte situazione accettare una perdita, eppure nulla dura per sempre, non si dovrebbe provare attaccamento al passato o alle illusioni o aspettative del futuro - la vita è attimo da raccogliere ora, in questo istante. Arricchendoci con l'attenzione verso quel che ci attraversa dentro, con il " non giudizio" ma da osservatori si impara una forma di distacco che è comunque partecipazione lucida, questo ci insegna una nuova prospettiva che allontana il timore. La Speranza è la gioia e la capacità di non temere, di avere fiducia negli eventi e nella nostra Luce interiore. Come si potrebbe vivere in un mondo " diviso" che vede tutto come dualismo e non sa poggiare sulla Divina presenza?
Abbiamo dimenticato molte cose, tra queste che non dobbiamo temere, tutto è legato alla Presenza e non ce ne accorgiamo. Vaghiamo come bimbi smarriti e la paura ci fa separare tutto in Bene e Male, eppure tutto è Uno.
 

Amare

"Una frase diceva -Ti amo per quello che posso essere quando sono con te - Cosa si ama la persona o la capacità che ha di far venir fuori il meglio di noi stessi? Entrambe! Un intero universo è racchiuso in ognuno : fragilità,paure,desiderio di essere accolti ed amati per quel che si è e non per quello che gli altri ci vogliono far diventare.. ma ci sono anche muri da abbattere,orgoglio,necessità di tener nascosto quel " nido caldo" che si cela dentro occhi ed anima- allora solo poche persone possono leggere dentro,trovare il filo d'Arianna per portarci verso noi stessi... Una complessità tale da reggere sui contrasti e dove un attimo prima c'era la persona sensibile che si commuove per un film ,solo dopo un attimo si potrebbe avere una persona combattiva per lealtà, per difendere un amico... Mille sfaccettature che fanno la ricchezza di chi è consapevole che seppure si rischi di perdere ogni cosa,anche l'amicizia stessa per cui si è combattuto,nulla potrebbe fermarla... Il rischio è quel respiro che conduce verso l'essere svegli di fronte alla vita.


Percorsi a ritroso


E' filo invisibile che a volte collega ricordi
mentre assonanze ed idee non si accavallano più
mistero della mente in variazioni sul tema

E' corsa sul tempo che a ritroso s'impenna
come musica al pianoforte: palpita dentro
rincorre emozioni e ci fa trattenere il fiato

E' ricordo che affiora e ci fa tremare
sfuggite lacrime per quella mano
che a pugno chiuso non trattiene più nulla

E' sospiro di vita che si spezza in una scheggia di silenzio
pochi attimi dopo che si era riempito tutto di parole
soffiato ordine e senso al nostro percorrere quest' illusione

E' nuovo inganno che chiama a gran voce l'alba
ragnatele di ombre in lotta contro antiche paure
sospirano a notte fonda e ci prendono il cuore in mano

E' luce che avanza oltre lo schermo di una nuvola fuggita
riconosciuta apparenza per accendere nuovo sorriso
tra le pieghe di un' anima che con forza riprende fiato
 


Integrità

Integro è colui che conosce la propria anima;
percorre la via del cuore e non inciampa in ostacoli che confondono.
Tutto è possibile in chi lotta per essere se stesso
e raccoglie lungo il sentiero la limpidezza della sua essenza.



Vagare in un lampo

Si legge in trasparenza chi si sente affine
chi ha quel cogliere della vita sfumature:
istanti per tutti del medesimo colore
a volte tono su tono con il nostro sentire

Si raccoglie della vita esperienza
che non si getta e non si rinnega
ma è filo sottile che in carezza imprime
l'attimo vissuto ed il suo dolore

Anima e carni - fuoco che plasma
sino a cercare nel profondo parole
che siano balsamo per chi con te
ha conosciuto sempre ferite e gioia

Tempo senza tempo in eterno
vagare in un lampo- radice e storia
tra ali aperte e penoso strisciare
dove tu possa conoscere amore




 

 

 

 

 

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