Sulla via
Colui che è in contatto con l'amore universale,
ama l'intera vita, porta ovunque speranza,
coraggio e aiuto.
È compassionevole, indulgente e tollerante..
Non conosce avversioni invidia, malignità, paura
e inquietudini..
Egli pensa soltanto alle proprie azioni, e
lascia che gli altri facciano altrettanto..
Il suo "io" è pieno d'amore e le sue azioni
invadono il mondo di bontà..
La sua pace interiore è avvertita
immancabilmente da coloro che lo incontrano..
Il suo posto è ovunque; non esistono per lui
differenze esteriori..
Riconoscendo che ognuno si comporta secondo il
proprio stadio d'evoluzione, egli è fratello del
santo e del peccatore, li ama con la stessa
intensità..
Sa benissimo che il sole risplende su tutti,
egli non condanna assolutamente nessuno, crede
totalmente nell'infinita giustizia e nel bene
finale..
Sente la presenza continua dell'amore universale
attraverso la mano invisibile..
Dentro la via
Immaginiamo per un momento di essere dentro il
TUTTO.(dentro il grande amore universale)
Potremmo, allora sederci intorno un tavolo in
compagnia di colui che è la personificazione del
TUTTO. Pensiamo a ciò che potremmo fare,
pensiamo a ciò che risulterebbe, se fossimo
simili al Cristo o al Buddha, in quale grande
estasi c'è dato di poter vivere… e possiamo
immaginare la deliziosa atmosfera che c'inonda e
quel sentimento eterno che chiamiamo amore.
Allora cominciamo a perdere l'io separato.
Ciascuno di noi deve aver provato quell'affetto
che si espande e cresce continuamente,
diventando sempre più vasto, che non abbraccia
più solo pochi individui, ma si estende a tutti
quelli che ci avvicinano.
Un affetto simile fa dimenticare e distruggere
quel Sé, che è la radice di tutti i dolori.
Qui sta la suprema attrattiva della
spiritualità, unica ambizione che valga la pena
di avere al mondo.
Questa infinita, illimitata vastità zampillerà
dentro di noi, che in parole non è dicibile.
Testo
tratto da:

Amore
Universale 3

