Progetto Primaluna


29 DOMENICA MARZO 1987

Oggi la mente, come un cane che, stanco, di ascoltare
il fastidioso baccano del suo abbaiare,
decida di sdraiarsi al sole e riposare ... nel silenzio si è fermata.

Attraverso essa, ormai limpida, ho potuto osservare
il mondo senza il velo del pensiero.

Non ho potuto bearmi per molto tempo della visione della splendida Dea
in un baleno si è dissolta.

Il corpo è diventato un campo di battaglia,il benessere e il dolore si alternavano ...

La coscienza stupita, restringendosi, osservava le sofferenze dell'involucro carnale ...
l'osservava piegarsi in due , stupita l'osservava, non sapendo perchè lo stato del corpo
era in completo contrasto con la felicità e la libertà che la caratterizzava.

Dilatandosi non si stupiva più, perchè essendo Spazio all'ennesima potenza
il corpo era solo un insignificante punto nel suo immenso ventre.

Una meravigliosa pace, restringendosi , portò nell'ormai calmo involucro.


La coscienza ascoltava eppure non ascoltava. Le parole non la infastidivano,
non l'attiravano, in lei giungevano, in lei si dissolvevano e solo splendore restava.

Tutto era semplicemente irrilevante ... eppure meravigliosamente importante ...

Il fiume ha attratto la sua attenzione. L'acqua scorreva veloce, essa restava immobile osservatrice ...
rapita dal meraviglioso spettacolo, col paesaggio si fuse.

Il tempo riacquisto significato e riprese a scorrere ...
Ondate di beatitudine bagnavano la mente e il corpo ... ora la coscienza pensava ...

che cosa è accaduto?

Lassù il tempo non esiste, Quello spazio contiene le galassie ...
eppure quaggiù il tempo continua a scorrere ... quaggiù tutto è irrilevante,
seppur meravigliosamente importante ... lassù tutto ciò non esiste ...
è semplicemente indescrivibile.

Piero Mancuso

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