Progetto Primaluna


Notte Oscura

Il terremoto, improvviso, arrivò
e le fondamenta della mia anima polverizzo.
Il senso e la parola divorziarono
il mondo, come un castello di carte, rovinò.

La diga della purezza, allora, si incrinò,
luride acque contaminarono la polla del sesso.
Appena la pura acqua si sporcò
il mondo dei sogni si incupì.

Si eclissarono dai cieli gli dei.
Demoni e lamie della volta celeste fecero dimora.
Sotto un cielo infestato da geometrie planetarie funeste,
cadde la neve, calò l'inverno.

Nella notte oscura dell'anima
un vento gelido, forte, soffiò.
L'amore svanì, si spense la luce.
Il Lago del mio cuore si ghiacciò.

22.06.2006  Piero Mancuso

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