
Progetto Primaluna
Cara amica
Cara amica,
so che stai pensando, che bastava una telefonata, hai ragione, ma penso che dopo
aver letto le mie parole le vedrai scorrere davanti a te come un film, ogni
volta che mi penserai…
Non so cos’e’ stato del tempo in cui ci frequentavamo, so che sono passata sopra
a tanti difetti e anche tu ,non sono immacolata,sono una persona,con pregi e
difetti e senza presunzione,anche solo per il fatto che ho sentito il bisogno di
scrivere due righe e tu no, penso che sia stata proprio questa diversità ad
allontanarci.
Costruire qualcosa con qualcuno,per me, significa condividere brutto e
bello,saper ascoltare con la mente e col cuore,dare un abbraccio che vale più
di mille regali.
Ecco,l’ho detto,io delle cose materiali non so che farmene,e della forma poi, la
butto a mare, non e’ per me.
Io devo poter leggere negli occhi di mi sta accanto, qualcosa,e’ importante,ti
assicuro, perchè tutti abbiamo dentro un mondo infinito che si esprime prima o
poi, anche se non lo vogliamo.
E dai,che lo sai anche tu, però da qualche parte salta fuori una vocina che ti
dice di fare in un altro modo,ed ecco che saltifuorivestitad’invidia,peggio,dicattiveria,diventi
impersonale,fredda ,scostante e non servi più a nulla perchè traspare che ti
nutri di qualcosa che agli altri non piace.
Sarebbe così facile,certo, basta volerlo.
Sai, in un mondo nascosto ci siamo noi,si, proprio io e te, che facciamo insieme
tante cose belle che ci fanno star bene e ci danno gioia…
Ma la chiave per entrarci sta da qualche parte nascosta e per ora sembra
introvabile.
Chissà un giorno,forse…
So che sarà difficile ascoltare tre parole,magari banali, ma che sono alla base
di tutto:ti voglio bene.
AnnaMaria