
Progetto Primaluna
NOTTE D'ESTATE
La luna stasera ha mandato una stella a farmi compagnia,
insieme abbiamo colorato d'azzurro,i nostri sogni,
eravamo felici, sulla spiaggia, io e lei,
quando, a un tratto, abbiamo sentito un fruscio...
era una pietruzza in riva al mare, che si mise a raccontare,
chiedeva un po' d'amore, tutta fredda, veniva dal profondo mare,
e, in vita sua, poco era riuscita ad amare...
" Insegnatemi come si fa"-disse-"or che son qui non voglio tornare
al buio, al freddo, al silenzio del mare".
Allora, prima la stella si mise a parlare,
disse dei mondi che lei abitava,
parlò del sole, che quando sorgeva,
le illuminava,
ed esse altrove dovevano andare,
e questo eterno girovagare
tutto il mondo faceva loro girare...
Parlò della luna che tante favole raccontava,
mentre danzava appesa nel cielo.
Poi toccò a me... cosa avrei detto? Ahimé! Cosa avrei raccontato?
Avevo voglia di dirle dei bimbi che muoiono,
di fame, di freddo, di povertà...
della gente insensibile che in questo mondo fa tanto male...
della tristezza dell'essere umano, che quando piange,
e' sempre da solo...
Poi ci ho pensato, e ho pregato, il sangue ho lavato delle ferite,
le pene ho annegato in sorriso.
"Su sorridi al mondo, non offre molto,
ma, in mezzo a noi abita un mago
che, se ci credi, sa trasformare tutte le cose, la speranza lo guida,
di offrire agli uomini un'altra occasione, si chiama Destino,
e' sempre con noi, lo temiamo,a volte,
ma, in fondo in fondo,
se chiude una porta un'altra ne apre, e poi tocca a te
riuscire a fare della tua vita, il dono più bello."
L'alba arrivò, spegnendo la stella,
ma illuminando me e la pietruzza,
che, soddisfatta, non gemeva più,
ma passeggiava con le sorelle,
cullata dal mare.
AnnaMaria