
Progetto Primaluna
Cigli d’autostrada
E riprendo un cammino
di cane bastardo
senza nome e collare
senza razza né genia.
Agito fiero
orecchie e coda
non stuprate dal taglio
del nobile aspetto
ripercorro al contrario
cigli d’autostrada
seguendo un istinto animale
sfiorato dal mondo che corre.
Fredde notti di luna
carezze di rogna
che scopre una pelle
sempre più rosa
a mordere pulci
che punzecchiano il sonno.
E tornare a cercare
il monte dei rifiuti
seguendo l’istinto
del naso all’insù
senza guinzaglio né padrone.
Così volle
che tornassi a distendere
con rauchi guaiti
la tovaglia delle notti
la Madre generosa.
beppe