Progetto Primaluna

Una sola donna, un solo vero amore ha guidato i miei giorni fino a raggiungere un primo traguardo; venticinque anni di matrimonio.
 
Venticinque 
 
Avrei voluto meravigliarti
avrei voluto innalzarti fino a portarti, leggeva, sul palmo della mano
avrei voluto far del tuo sorriso la prima, mia luce del mattino.
 
Qualcuno o qualcosa, non so, ha invece deciso al posto mio
qualcuno o qualcosa, non so, ha invece giocato con i nostri giorni
qualcuno o qualcosa, non so perché, ha invece voluto spezzare i nostri sogni.
 
Oggi, come te, son qui e con l'affanno nel cuore giro lo sguardo, osservo disperato i giorni andati e mi sento perso.
Oggi, come te, son qui alla ricerca delle nitide orme lasciate sull'impervia strada percorsa insieme.
Oggi, come te, spero solo di ritrovare la giusta via per adempiere ad una promessa fatta in un mai dimenticato, indimenticabile giorno lontano.
 
Lo so, sono monco di un pezzo d'anima
lo so, ormai zoppo, non potrò più correre con te verso la felicità
lo so, niente e nessuno, tanto meno io ormai ferito, potrà più giungere in tuo soccorso.
 
Una cosa però ti voglio giurare
finché potrò respirare il tuo respiro,
finché potrò nutrirmi del tuo profumo,
finché potrò cullarmi al suono della tua voce,
finché potrò dissetarmi alla fonte di gioia che sgorga in te,
finché avrò anche solo un minuto per starti vicino,
finché lo spirito radioso di un'anima buona e cara, che ci è vicino in ogni istante dei nostri giorni, mi darà la forza,
finché potrò curarmi con le tue carezze,
finché potrò pregare di svegliarmi in un’altra, ulteriore alba al fianco tuo,
 
Cercherò di far di più per meravigliarti
cercherò di far di più per portarti, leggera, sul palmo della mano
cercherò di far del tuo sorriso la prima, mia luce del mattino.
 
Franco Ciacci

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