
Progetto Primaluna
Foglie al suolo
Siamo soli e non lo sappiamo:
immersi tra la folla, nel gioco della vita
dove si possa credere di afferrare qualcosa,
di essere qualcuno.
La voglia di compagnia,le ore sempre piene di mille cose
da organizzare,da fare, poi questo silenzio
che insopportabile va coperto di parole,
di immagini, di suoni che accenda pensieri,
moto perpetuo che non deve smettere o ci si
ritrova a precipitare nella paura.
La voce, il rumore,la fretta, presenze
incontenibili ed insopprimibili.
Ma qualcosa accade... L'inaspettato,
il temuto il rimandato e a volte
il maledetto incubo: il silenzio!
Silenzio che striscia lungo le pareti,
che ci rincorre come ombra e che vorremmo
tenere distante, che potremmo staccare di metri,
di kilometri ma ci doppia, ci afferra
facendoci sudare freddo nella notte.
Ecco,la musica sparata nelle orecchie,
che invenzione,che opportunità
- ci stacchiamo dal mondo caotico,
dal rumore o da noi stessi? Non importa,
è attraverso le melodie, le note,
i turbini emotivi che emergono e che,
compostamente adagiamo sul cuore ovattato,
che scivolano, come foglie d'Autunno al suolo,
le tracce di cammino di riscoperta, di contatto
della nostra Anima verso la via perduta da troppo tempo.
21.08.2007 Poetyca