
Progetto Primaluna
Fortunato chi vede
Dietro i muri sordi
delle apparenze,
sopra la luce fioca
delle stanze, sopra di noi e intorno,
dentro il petto e nelle azioni
che non si piegano
alla legge di un destino,
fortunato chi vede
il Tuo sorriso.
Nell’aria che si ravviva
senza un motivo apparente,
nella corsa tranquilla
sul far della sera,
nel ridere ancora
quando vien buio,
fortunato chi vede
la Tua permanenza.
Nei nodi del legno
e nel volger di stelle
sopra il nostro sonno
inquieto e breve,
fortunato chi vede
le imprese del Sole.
E fortunato chi vede
nel terribile presagio
il Tuo Amore danzare
col mistero infinito.
(23 dicembre 2002)
Sandro Armand Hugon