
Progetto Primaluna
Il cuculo
Per la sazietà del giorno
a lungo è durato il sole
Sui campi che cedono
il verde all’estate.
Ora la valle non è chiara,
ed un caldo silenzio
avvolge la vita
che trabocca in stanchezza.
La gente si rallegra
udendo il cuculo nei giorni d’aprile,
poiché annuncia la primavera.
Ma il cuculo è scaltro,
va di nido in nido predando,
riempie la gola
con l’aria carica di promesse
e ripete nascosto il suo richiamo,
scrutando le boscaglie
con l’occhio fisso bordato di giallo.
Poi, nei giorni d’agosto,
fugge non visto verso terra d’Africa,
trapassando temporali estivi,
sconosciuto in realtà
a chi parla sulle stagioni e gli animali
senza sapere.
(1992)
Sandro Armand Hugon